La serie di eventi che il territorio mantovano dedicherà al sommo interprete della Maniera, Giulio Romano, porrà la città dei Gonzaga protagonista nel panorama nazionale ed europeo. 

“Con Nuova e Stravagante Maniera” la mostra organizzata in palazzo Ducale in collaborazione col Museo del Louvre prevederà un ricco repertorio di opere grafiche (settantadue disegni) dell’allievo prediletto di Raffaello, accostati ad arazzi, opere pittoriche ed altri oggetti. 

Su 2.500 metri quadrati  si snoderanno tre sezioni:

Il segno di Giulio, al piano terreno del Castello di San Giorgio, con l’esposizione delle opere grafiche del Louvre;

Al modo di Giulio, in Corte Nuova e nell’appartamento di Troia, con i disegni del Grande Maestro in continuo dialogo con la decorazione della Reggia;

Alla Maniera di Giulio, nell’appartamento della Rustica, con uno sguardo particolare alle opere architettoniche di Giulio e una sezione dedicata ai suoi discepoli: Fermo Ghisoni, Giovanni Battista Bertani, Lorenzo Costa e altri. 

Dal 6 Ottobre al 6 Gennaio anche Palazzo Te parteciperà con l’importante mostra: “Giulio Romano: Arte e Desiderio” con opere del periodo giovanile come I Modi, sedici disegni di accoppiamenti amorosi, in sintonìa con le immagini sensuali ed erotiche del mondo classico, riproposte nelle splendide sale di palazzo Te. Protagonisti della mostra: I due Amanti, celebre opera pittorica del Pippi, in arrivo dall’Ermitage di San Pietroburgo. 

Nel novero degli eventi anche la mostra a San Benedetto Po: a partire dal 14 Settembre “ Il Cinquecento a Polirone. Da Correggio a Giulio Romano”  che vedrà compartecipi il Museo di palazzo Ducale e la Diocesi di Mantova. Nell’ex Refettorio monastico l’esposizione dell’Ultima Cena di Girolamo Bonsignori, per l’occasione collocata nella originaria cornice dipinta dal Correggio.

Anche Sabbioneta, la città di Vespasiano Gonzaga Colonna, sarà coinvolta  in questa carrellata di eventi. A partire dal 3 Ottobre, la mostra al Palazzo Ducale “ Il Futuro della Storia”, a cura del polo territoriale di Mantova  del Politecnico di Milano,  indagherà il rapporto tra passato e futuro dell’opera Giuliesca.

Grazie di Curtatone, a sette chilometri da Mantova, darà particolare attenzione alla figura di Giulio Romano, impegnato nel 1530 nella realizzazione del monumento funebre a Baldassar Castiglione, collocato nel celebre Santuario.

Volta Mantovana, fra le dolci colline Moreniche, propone nel Palazzo Gonzaga un Concorso per artisti, “Premio Giulio Romano” : il disegno contemporaneo “Con Nuova e Stravagante Maniera”.

Anche il Comune di Rodigo partecipa con un concorso per scuole lombarde. Elaborati grafici sul tema “Disegni di Giulio”. 

Nell’autunno del 2019 il Visitatore sarà coinvolto nella scoperta di Mantova e del suo affascinante Territorio, ove il segno inconfondibile di Giulio é rimasto indelebile!

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